Ecosostenibilità,
riciclo, ricerca: le tendenze del packaging
L’evoluzione del settore degli imballaggi
termoformati, analizzata al secondo Forum
organizzato da Plast -
Rivista delle Materie Plastiche e da Reed Eventi
Milano, 29 novembre 2011
- Ogni volta che si crea un nuovo packaging
bisogna tenere conto del suo impatto
sull’ambiente, della possibilità di riciclo o
del suo riutilizzo. E’ questa una delle
indicazioni principali emersa nel corso del 2°
Forum Imballaggi Termoformati Rigidi ed Espansi,
organizzato da Plast - Rivista delle Materie
Plastiche, e da Reed Eventi, che si è svolto il
23 e 24 novembre 2011 presso lo Sheraton Milan
Malpensa Airport Hotel.
All’evento hanno preso parte operatori, tecnici
e aziende italiane ed estere del settore
dell’imballaggio alimentare e industriale, che
si sono trovate concordi nell’individuare in un
approccio diverso e, appunto, più attento
all’impatto sull’ambiente. Tendenza che trova
concordi anche i consumatori finali, più
attenti, in fase di acquisto, a considerare
prodotti con imballi ridotti o comunque
riciclabili.
Intenso il programma delle relazioni che hanno
affrontato tematiche tecniche riguardanti
macchinari (linee di estrusione, termoformatrici),
tecnologie di processo, risparmio energetico,
attrezzature ausiliarie (filtrazione, dosaggio,
trasporto, refrigerazione, termoregolazione),
materie prime, normative, applicazioni, lavaggio
dei rifiuti e riciclo, sostenibilità ambientale
ed economica.
Particolare attenzione è stata riservata al PET,
materiale polimerico di sempre maggiore
diffusione nell’imballaggio rigido, di cui sono
stati analizzati gli aspetti fisico-chimici,
tecnologici e di recupero e riutilizzo
post-consumo.
Di
particolare interesse e rilevanza le relazioni
presentate da due importanti gruppi
internazionali del settore alimentare, Kraft
Foods e Nestlé, che hanno comunicato criteri e
metodi di scelta adottati al fine di garantire
la sicurezza degli imballaggi dei prodotti di
largo consumo.
Positive le conclusioni sulla filiera del
settore, che dimostra di avere recepito e
intrapreso diverse attività per poter lavorare
in una direzione che vada incontro, da una parte
alle esigenze dei consumatori, dall’altra, alle
esigenze del pianeta e della crescita del
mercato. Creare packaging ecosostenibili,
infatti, non solo aiuta il pianeta, ma procura
un vantaggio anche in termini di comunicazione e
marketing alle aziende che si impegnano e
dimostrano di impegnarsi in questa direzione.
L’evento è stato sponsorizzato dalle seguenti
aziende: Amut, Bandera, Battaglio, Dentis,
Doteco, Eurochiller, Illig, Kreyenborg, Main
Tech, Mossi & Ghisolfi, Omg, Omv, Plastic
Systems, Plastic Relife, Polimeri Europa, Repi,
Siemens, Sorema - Previero, T2, Tecnofer,
Termostampi, Tria, Union.
Plast
Plast è il mensile di Reed Business Information
dedicato alle materie plastiche. Da oltre 40
anni la rivista rappresenta uno strumento
indispensabile per chi opera nel settore,
fornendo importanti contenuti sia di carattere
economico sia tecnologico.
Diffusione mirata, contenuti specifici e applicativi raccolti sia
dai centri di ricerca sia realizzandoli tra gli
operatori, fanno di Plast uno strumento unico,
attuale e concreto per chi opera in questo
mercato.
Inaugurato a
Barcellona l'impianto di riciclaggio,
già insignito di un riconoscimento
La Cartiera Stora Enso di
Barcellona ha celebrato l'inaugurazione del suo
nuovo impianto di riciclaggio, già insignito di
un premio. La Cartiera impiega cartoni per
liquidi usati, provenienti da diversi Paesi
europei. Il Presidente della Cataluna, Artur
Mas, ha onorato con la sua presenza la cerimonia
d'inaugurazione.
La Cartiera Stora Enso di
Barcellona riceve cartoni usati per latte e
succhi di frutta da Spagna, Portogallo, Francia
e Regno Unito. Il nuovo sistema di riciclaggio
permette il totale recupero di tutti i materiali
di cui sono composti i cartoni per liquidi,
dalle fibre alla plastica, all'alluminio.
"L'innovazione risiede nel fatto
che oggi siamo in grado di riciclare tutti i
componenti dei cartoni per liquidi," dice Håkan
Molden, Vice Presidente Carton Board di Stora
Enso Packaging. "Ciò significa meno rifiuti
nelle discariche. È un bene per l'ambiente e per
il clima. Inoltre, avendo la possibilità di
reimpiegare le materie prime riciclandole e
creando da esse energia e nuovi prodotti,
risulta conveniente anche sotto il profilo
economico."
Non esiste qualcosa come
i rifiuti
Gli strati di plastica e
alluminio dei cartoni recuperati vengono
separati da un procedimento tecnologicamente
innovativo che consente il totale riuso della
frazione fibrosa e dell'alluminio. La plastica è
impiegata per la produzione di energia
internamente alla cartiera. Le fibre ricavate
sono utilizzate per la produzione di cartoncino
riciclato della cartiera Stora Enso di
Barcellona.
Il procedimento si basa sulla
pirolisi, un processo che prevede un forte
riscaldamento della plastica in assenza
d'ossigeno. Il sistema fa sì che la struttura
molecolare del polietilene si rompa, ottenendone
gas e oli leggeri, mentre l'alluminio, che
rimane privo di ossidazioni, può essere fuso e
riciclato senza problemi. Questa è la prima
volta in cui il processo di pirolisi è
utilizzato per separare plastica e alluminio.
Il processo è stato affinato in
una collaborazione tra i tecnici della Cartiera
Stora Enso di Barcellona e Alucha Recycling
Technologies. Questa innovazione è stata
selezionata quale vincitrice dell'edizione 2010
del Premio "Best of the Best" LIFE Environment
Projects, indetto dall'Unione Europea,
riconoscimento atto a distinguere progetti che
possano apportare un impatto positivo
all'ambiente.
www.storaenso.com/productnews