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Feudo Disisa: ottimi punteggi dalla critica internazionale

Piogge di medaglie e riconoscimenti per le etichette della famiglia Di Lorenzo. Spiccano il Decanter World Wine Awards con le medaglie d’oro e d’argento attribuite al Granmassenti e al Lu Bancu e il Concours Mondial de Bruxelles, Sessione Vini Rossi e Bianchi. Mario Di Lorenzo: “Premiato il nostro impegno nella produzione di vini identitari della nostra terra e con sempre maggiore qualità”.

Giovedì, 30 giugno 2022. Un anno importante per Feudo Disisa, cominciato sotto i migliori auspici.
I primi sei mesi del 2022 hanno confermato, ancora una volta, il valore enologico dei vini dell’azienda siciliana, con riconoscimenti di primissimo piano provenienti da prestigiose guide e concorsi internazionali. L’elenco dei premi è davvero interessante e mette in evidenza il percorso di crescita di Feudo Disisa - caratterizzato dalla continua ricerca della massima qualità in bottiglia –e l’identità della Doc di Monreale, tra le denominazioni più estese di tutto il territorio siciliano.

Dalla guida internazionale del Decanter World Wine Awards arrivano i più importanti attestati di stima. Con uno score di ben 96 punti e la medaglia d’oro, il Granmassenti Perricone Doc Monreale 2018 si piazza sul gradino più alto del podio. Un risultato più che eloquente per un vino identitario, proveniente da uno dei vitigni storici della tradizione siciliana. Un rosso strutturato e di buona persistenza, dotato di una perfetta corrispondenza gusto-olfattiva.

Di rilievo anche la medaglia d’argento per il Lu Bancu Catarratto Doc Monreale 2020, un grande bianco di Sicilia che ha permesso all’azienda guidata da Mario Di Lorenzo di raccogliere l’eredità di un importante territorio del vino e accendere i riflettori su produzioni che oggi trovano spazio su palcoscenici internazionali. Un vino posto all’apice della piramide qualitativa di Feudo Disisa, caratterizzato da un patrimonio gusto-olfattivo di prim’ordine, con un respiro espressivo lungo e una corposità che si coniuga con una finezza olfattiva che esprime a pieno il valore enologico di un terroir come quello della DOC Monreale.

Due importanti traguardi che si aggiungono alle due medaglie d’argento ottenute dalla realtà vitivinicola di Monreale sui Cru Chardonnay Doc Sicilia 2020 e Tornamira IGP Terre Siciliane 2018 al Concours Mondial de Bruxelles, Sessione vini Rossi e Bianchi: due vini che consolidano la scelta di Feudo Disisa di affiancare a vitigni autoctoni anche varietà internazionali. Il primo, nato dal più antico vigneto di Chardonnay in Sicilia, esprime un bouquet fine ed elegante, caratterizzato da una forte ricchezza minerale e calore gustativo; il secondo è un taglio bordolese, a prevalenza Syrah, che prende il nome da uno dei vigneti situati intorno allo storico feudo di proprietà della famiglia Di Lorenzo, le cui intense sensazioni trasmettono tutto il fascino e la magia della terra siciliana.

“Siamo davvero orgogliosi per i riconoscimenti appena ottenuti - sottolinea Mario Di Lorenzo, alla guida di Feudo Disisa, insieme al padre Renato -. L’attenzione ed il costante impegno profuso dall’azienda sia in vigna che in cantina rappresentano la chiave del nostro successo. Le medaglie d’oro e d’argento di Decanter, in particolare, con l’attribuzione di punteggi oltre i 90 punti a due vini Doc Monreale, sostengono il lavoro di recupero e promozione delle varietà storiche siciliane.
Le medaglie del Concours Mondial de Bruxelles, che riguardano vini provenienti da vitigni internazionali -
conclude Mario Di Lorenzo – confermano, invece, l’alta vocazionalità vitivinicola del nostro territorio e la grande passione e dedizione della nostra famiglia nel raggiunge l’eccellenza in bottiglia”.

 


Le previsioni sul mercato mondiale del vino nei prossimi 4 anni fino al 2023

Un fatturato nel settore del vino che ammonta a 26.619 milioni di dollari nel 2019 e una crescita media annuale dell'1,5% fino al 2023, raggiungendo i 28.274 milioni di dollari alla fine del periodo. Sono le previsioni del sito Statista.com che ha redatto l'annuale rapporto sul vino (CAGR 2019-2023). Nel confronto globale, la maggior parte delle entrate è generata negli Stati Uniti (49.570 milioni di USD nel 2019). Seguono Francia (US $ 28,135m), Cina (US $ 26,834m), Italia (US $ 26,619m) e Regno Unito (US $ 24,440m). Il volume, invece, dovrebbe diminuire: dagli attuali 1.960,8 ML di litri del 2018 arriverebbe a 1.908,3 ML di litri entro il 2023, mostrando una decrescita media di circa lo -0,6%.

Il consumo medio a volume per persona sarà pari a 32,8 l nel 2019, che diventeranno 32,4 nel 2023. In relazione al totale della popolazione, nel 2019 saranno generate entrate per persona di 449,51 dollari, che saliranno a 480,54 nel 2023. Il prezzo medio unitario nel mercato del vino ammonterà a $ 13,69 nel 2019.

Nel segmento Still Wine i ricavi ammonteranno a US $ 16.470 milioni nel 2019. Il mercato dovrebbe crescere annualmente dell'1,2% (CAGR 2019-2023). Nel confronto globale, la maggior parte delle entrate è sempre generata negli Stati Uniti (40,159 milioni di USD nel 2019). In relazione ai dati sulla popolazione totale, nel 2019 saranno generati ricavi per persona di 278,13 USD e il consumo medio pro capite si attesterà a 27,6 L. Nel mercato degli Still Wine, il volume dovrebbe ammontare a 1.596,1 ML di litri entro il 2023. Il prezzo medio unitario sarà pari a US $ 10,07 nel 2019.

Il fatturato nel segmento Spumante sarà pari a US $ 8.633 milioni nel 2019, con una spesa media pro capite di US $ 145,78. Il mercato dovrebbe crescere annualmente del 2,3% (CAGR 2019-2023). Nel confronto globale, la maggior parte delle entrate sarà generata in Italia (US $ 8.633 milioni nel 2019). In relazione alla popolazione totale, nel 2019 saranno realizzati ricavi per persona di 145,78 dollari e il consumo medio pro capite sarà pari a 4,4 L. Nel 2023 il volume dovrebbe crescere a 265,2 ML di litri. Il prezzo medio unitario sul mercato del vino spumante si attesterà a 33,16 USD nel 2019.

Source: www.federvini.it



 

 

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