ACCORDO
STRATEGICO TRA FIERA DI COLONIA, FIERE DI PARMA
E FEDERALIMENTARE
(Colonia, 31 gennaio 2012) - - L’alleanza
tra Fiere di Colonia, Fiere di Parma e
Federalimentare rappresenta una grande
opportunità per le aziende alimentari italiane
che vogliono entrare in nuovi mercati esteri.
L’annuncio dell’alleanza strategica tra
Koelnmesse (organizzatrice della più grande
fiera alimentare del mondo, Anuga) e Fiere di
Parma insieme a Federalimentare/Confindustria
(Federazione italiana delle industria
alimentari), questi ultimi co-organizzatori di
Cibus, la più grande esposizione di prodotti
made in italy al mondo, è stato dato nel corso
di una conferenza stampa tenutasi ieri a Colonia
(Germania), all’interno del Salone del dolciario
“ISM”.
“L’alleanza di Koelnmesse con Fiere Di Parma
e Federalimentare è rilevante –
ha
dichiarato Peter Grothues, Vice Presidente
Food Tech & Enviroment della Koelnmesse
– perché consente di coordinare nuovi
progetti fieristici all’estero creando una
piattaforma abilitante per aprirsi a nuovi
mercati quali l’Asia ed il Medio Oriente”.
“Abbiamo già lanciato una prima, nuova
iniziativa con il supporto di Federalimentare e
di Fiere di parma, chiamata ‘Gusto Italia’ –
ha dichiarato Thomas Rosolia, Ceo di
Koelnmesse Italia. Questo nuovo progetto
consentirà alle aziende alimentari italiane di
esporre a Colonia, in Germania, dal 24 al 26
giugno 2012, in una vetrina espositiva
totalmente italiana che si rivolgerà ad un
target specializzato ed altamente selezionato di
buyers provenienti da Paesi di lingua tedesca”.
All’accordo triangolare partecipa
Federalimentare, che vede in questo accordo
l’occasione per fortificare, promuovere ed
incentivare il food made in Italy a livello
internazionale, che nel 2011 ha raggiunto 127
miliardi di euro di fatturato e 24 miliardi di
euro di esportazione, come ha
sottolineato Annibale Pancrazio, Vice
Presidente di Federalimentare, nel suo
intervento alla conferenza stampa di Colonia:
“L’alleanza tra le due manifestazioni
fieristiche europee del settore alimentare,
Cibus ed Anuga, mira a costituire un punto di
riferimento unico ed autorevole per la
promozione, a livello internazionale, delle
aziende del settore. Questa collaborazione vuole
e deve essere un sinonimo di garanzia per le
aspettative delle imprese alimentari italiane e
le esigenze dei buyer stranieri che troveranno
nelle partecipazioni a marchio congiunto CIBUS e
ANUGA tutta l’eccellenza dell’industria
alimentare italiana e la lunga esperienza di due
marchi ormai storici che, finalmente, mettono a
sistema le reciproche competenze”.
Gli obiettivi dell’intesa tra Koelnmesse, Fiere
di Parma e Federalimentare sono stati illustrati
da Antonio Cellie, Amministratore Delegato di
Fiere di Parma: “Essendo entrambe
soggetti leader, ma non concorrenziali per
calendario e posizionamento, Cibus e Anuga con
il contributo di Federalimentare non solo si
confermeranno gli appuntamenti di riferimento
rispettivamente negli anni pari e in quelli
dispari, ma aiuteranno le imprese alimentari
italiane a selezionare e gestire le proprie
partecipazioni fieristiche anche nei paesi
emergenti. Da un lato abbiamo, infatti,
costituito una cabina di regia per gestire,
prima, durante e dopo le nostre rispettive
fiere, relazioni e appuntamenti con i buyers dei
diversi paesi obiettivo del Food Made in Italy:
Germania ed Europa dell’Est, Giappone, USA e
ASIA. Dall’altro, proprio nella prospettiva a
breve del nuovo grande mercato unico del Sud Est
Asiatico (ASEAN), stiamo lavorando insieme per
una grande collettiva firmata Anuga&Cibus al
Thaifex,la fiera alimentare in Thailandia evento
leader dell’Area, nel maggio 2013”.
www.cibus.it
Aspettando Olio Capitale
Un’annata all’insegna della qualità
Per gli oli Dop/Igp +25% nelle vendite e +30% nell’export, nel
primo semestre 2011
La qualità
paga. Ed è la caratteristica che emerge dell’annata in corso, in
cui ad avere la meglio sono gli oli a denominazione d’origine,
con chiare performance positive. Qualità tratto distintivo anche
di Olio Capitale, il salone degli extravergini
giunto alla sesta edizione, in programma a Trieste dal 2 al 5
marzo 2012 con il patrocinio del Ministero delle Politiche
Agricole. E proprio in questi giorni si stanno assegnando gli
spazi espositivi per partecipare all’evento: attese centinaia di
etichette italiane e straniere, ma anche il prestigioso Concorso
Olio Capitale, momenti divulgativi e approfondimenti sulle
dinamiche in atto nel settore.
Non
mancherà certamente una riflessione sulla stagione oliandola, di
cui un consuntivo potrà venire tracciato solo a fine campagna,
quando apriranno appunto i battenti della manifestazione. Ottime
le prospettive sul fronte qualitativo. Sarà una campagna in cui
domineranno i fruttati leggeri e medi, con
piacevoli note mandorlate ed erbacee. Se il caldo registrato
dappertutto in Italia in settembre ha un po' depresso gli aromi,
che saranno attenuati, ha invece esaltato il contenuto di
polifenoli, con conseguente amaro e piccante in bella evidenza.
Brutte
notizie, invece, per gli operatori sul fronte prezzi.
La crisi economica globale e la competizione di altri paesi del
bacino del Mediterraneo, Spagna in primis, stanno facendo calare
le quotazioni anche degli extra vergini nostrani, con punte del
20% in tre mesi sulla piazza di Bari. Buone notizie per
chi produce oli a denominazione d'origine. In questa
nicchia i prezzi stanno salendo, anche se di poco, vista la
scarsità di prodotto e ottime performance di mercato. In base a
dati provvisori di Federolio, nei primi sei mesi del 2011, le
vendite di extra vergini Dop/Igp in Italia sono salite del 25%,
con un export in crescita del 30%. “Fin dalla prima edizione
Olio Capitale è stata in fianco ai produttori di extra vergini
tipici e di qualità – conclude Antonio Paoletti – un impegno che
con la sesta edizione vogliamo rafforzare e intensificare.”
www.oliocapitale.it
A INTERPOMA LO STATO DELL’ARTE
DELLA MELICOLTURA
A Fiera Bolzano dal 15 al 17 novembre 2012 torna l’appuntamento
chiave dedicato all’universo della mela, che nella scorsa
edizione ha registrato 354 espositori e oltre 14.200 visitatori
(Bolzano, 9
novembre 2012) È in ripresa la produzione delle mele, dopo il
calo della precedente stagione: le previsioni di Prognosfruit,
congresso annuale che presenta le stime sulla produzione europea
di mele e pere, annunciano per il 2011/2012 un volume totale di
circa 10,2 milioni di tonnellate di mele in Europa e una qualità
in crescita. Uno scenario che favorisce l’ottimismo, anche in
ragione di una dinamica dei consumi favorita dalla stabilità dei
prezzi. Tra le aree di produzione protagoniste di questo
scenario c’è sicuramente l’Alto Adige, dove si prevede un
raccolto di oltre 1,1 milioni di tonnellate (fonte: Assomela/CSO).
Proprio in Alto
Adige, culla della melicoltura europea con i suoi 18.000 ettari
di superficie coltivata, si terrà dal 15 al 17 novembre 2012
l’ottava edizione di Interpoma, Fiera
biennale internazionale per la coltivazione, conservazione e
commercializzazione della mela.
Per tre giorni,
nei padiglioni di Fiera Bolzano, andrà in scena un appuntamento
unico nel suo genere, interamente dedicato al comparto melicolo.
Un’occasione per gli operatori professionali di misurare lo
stato della produzione e dei mercati e aggiornarsi sulle novità
più interessanti riguardanti uno dei prodotti principali del
mercato ortofrutticolo.
Numerose anche
le opportunità commerciali, derivanti dalla presenza di
centinaia di espositori e migliaia di visitatori. Basti pensare
che nella precedente edizione, tenutasi nel 2010, sono state ben
354 le aziende presenti, provenienti da 18 nazioni. Oltre 14.200
i visitatori, da 58 paesi diversi, con un aumento del 22%
rispetto al 2008.
Anche in
occasione di questa edizione, non mancherà l’appuntamento con il
congresso internazionale dedicato alla mela, organizzato
dall’esperto di fama internazionale Kurt Werth in collaborazione
con le organizzazioni frutticole altoatesine: un focus di tre
giorni sui temi più caldi della melicoltura, che ha visto nel
2010 la partecipazione di relatori di primo piano e una platea
di quasi 900 persone. In queste settimane è inoltre in
preparazione il ricco programma di convegni, tavole rotonde e
incontri scientifici: appuntamenti di alto profilo, che rendono
da oltre 15 anni Interpoma il punto di riferimento
internazionale per il settore della mela.
L’appuntamento è
quindi dal 15 al 17 novembre 2012 con Interpoma, Fiera
internazionale per la coltivazione, conservazione e
commercializzazione della mela.
www.interpoma.it
A Buccheri, Olio
Capitale ha premiato
i migliori oli 2011
BUCCHERI
_ Trieste e Buccheri unite da un filo d'Olio Capitale. E' stata
proprio Buccheri, in provincia di Siracusa, a ospitare le
premiazioni del concorso della rassegna fieristica organizzata
dall’azienda speciale Aries della Camera di Commercio di
Trieste, in una cornice paesaggistica unica tra gli ulivi dei
Monti Iblei, nell'ambito di un evento organizzato dal Comune di
Buccheri attraverso l'assessore alla Cultura Liliana Nigro e il
sindaco Gaetano Pavano.
Una ricca cornice di dibattiti e approfondimenti sull'olio extra
vergine di oliva, conditi da appuntamenti culturali e sfilate.
Nella Casa Museo del comune montano siciliano, dove l'olio
rappresenta il principale prodotto tipico, la due giorni
dedicata agli extra vergini ha radunato il presidente della
Camera di Commercio di Trieste, Antonio Paoletti, quello di
Siracusa, Ivanhoe Lo Bello, il segretario generale di Slowfood
Sicilia, Carmelo Maiorca, l'oleologo e direttore di Teatro
Naturale, Luigi Caricato e numerosi produttori e appassionati
del settore.
<La Camera di Commercio di Siracusa - parole di Lo Bello - ha
sempre creduto in Olio Capitale e ha sostenuto le proprie
aziende alla partecipazione. Vi è una grande sintonia con il
presidente Paoletti, anche per il grande lavoro fatto assieme
nel comitato di presidenza di Unioncamere a Roma. E la nostra
presenza qui a Buccheri sta a dimostrare quanto significativo
sia questo settore per il comparto agroalimentare siciliano>.
<A Olio Capitale 2012 - ha detto Paoletti - il presidente Lo
Bello riceverà un premio dedicato alla Camera di Siracusa quale
ente che ha da sempre creduto e sostento la manifestazione. E il
motivo lo tocchiamo con mano in questi giorni in cui conosciamo
i premiati dal concorso della manifestazione. Il vincitore della
categoria "Fruttato medio", la società cooperativa agricola
Agrestis, proprio di Buccheri, per il suo "Bell'olio biologico"
e quello della categoria "Fruttato intenso", l'azienda agricola
biologica Titole - Dop Valli Trapanesi. Per la categoria
"Fruttato leggero" primo premio per la Fattoria Altomena di
Pelago, in provincia di Firenze>.
Olio Capitale 2012 sarà un altro evento, a inizio marzo, con il
mondo dell'olio che si dà appuntamento a Trieste per affari ma
anche per dibattere e fare cultura in un comparto così
particolare e dagli equilibri complicati tra le produzioni Dop e
quelle non Dop. La ricerca di un "prezzo giusto" in grado di
dare giusta soddisfazione a chi produce olio extravergine di
alta qualità è una delle battaglie portate avanti da Teatro
naturale e da Luigi Caricato: <L'olio non può essere svenduto se
si tratta di un prodotto di qualità: va tutelata la produzione
Dop e avviata una intensa opera di educazione alimentare,
affinché i prodotti di livello finiscano negli scaffali>.
CONCORSO "OLIO CAPITALE" 2011 - I VINCITORI
Categoria Fruttato Leggero
FATTORIA DI ALTOMENA SRL - Biologico Tradizionale - Pelago (FI)
Categoria Fruttato medio
AGRESTIS SOC. COOP. AGRICOLA - Bell'Olio Biologico - Buccheri
(SR)
Categoria Fruttato intenso
AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA TITONE - Dop Valli Trapanasi -
Trapani (TP)
Le menzioni d’onore
Giuria Popolare e Giuria Ristoratori
POTOSI 10 SA - Fuenroble - Jaen (Spagna)
Giuria assaggiatori
AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA TITONE - Dop Valli Trapanasi -
Trapani (TP)
I finalisti del concorso
Categoria Fruttato Leggero
FATTORIA ALTOMENA SRL – Pelago (FI)
FADDA SEBASTIANO – Oliena (NU)
AZIENDA AGRICOLA ADAMO SAS – Alliste (LE)
DECIMI – Bettona (PG)
AZIENDA AGRICOLA ZORZETTIG GIUSEPPE – Cividale del Friuli (UD)
Categoria Fruttato Medio
MURGIA VINCENZA – Oliena (NU)
FATTORIA ALTOMENA SRL (Legno d'Olivo) – Pelago (FI)
AZIENDA AGRICOLA MARINO MAURIZIO – Ferla (SR)
AZIENDA AGRICOLA DE CARLO SAS – Bitritto (BA)
AGRESTIS SOC. COOP. AGRICOLA – Buccheri (SR)
Categoria Fruttato Intenso
AZIENDA AGRICOLA MADONNA DELL'OLIVO – Serre (SA)
AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA TITONE – Trapani
AZIENDA AGRICOLA MANDRANOVA – Palermo
ARODEN SAT – Cordoba (Spagna)
POTOSI 10 SA – Jaen (Spagna)
www.oliocapitale.it
VALLEDORO LANCIA I LAMBICCHI: UN PRODOTTO RIVOLTO AL MONDO DELLE
DEGUSTAZIONI
Valledoro apre nuove strade nel settore dei prodotti da forno,
rivolgendosi a un mercato in continua crescita, quello delle
degustazioni. Prima azienda in Italia, Valledoro presenta un
prodotto pensato appositamente per accompagnare al meglio i
vini: i Lambicchi.
Valledoro, l’azienda bresciana
specializzata nei prodotti da forno, ha aggiunto alla sua già
ampia gamma prodotti i Lambicchi, leggerissimi bocconcini
lievitati e cotti in forno, ideati per rispondere al meglio alle
esigenze del mondo della degustazione di vini.
Da sempre l’obiettivo di Valledoro è
di soddisfare le diverse esigenze dei consumatori, realizzando
prodotti genuini e gustosi, attraverso un metodo di lavorazione
che si ispira alla migliore tradizione artigianale, senza
l’utilizzo di conservanti e additivi chimici. I Lambicchi
nascono proprio dalla volontà di creare un alimento studiato per
la degustazione di vini in termini di gusto, formato del
prodotto e della confezione.
Valledoro, prima azienda in Italia, ha
così reinterpretato il formato del classico grissino e dei
normali snack, creando friabili bocconcini, dal sapore neutro,
ideale per esaltare al meglio le proprietà organolettiche dei
vini. Grazie all’assenza di grassi e al ridotto contenuto di
sale, i Lambicchi sono perfetti come intermezzo fra assaggi di
vino diversi, poiché consentono ogni volta di resettare in modo
naturale il palato. Il vino, infatti, è apprezzato proprio
perché alimento vivo, complesso e caratterizzato da molteplici
sfumature che coinvolgono e entusiasmano più sensi. La
delicatezza del gusto di questa nuova specialità Valledoro,
accompagna con naturalezza il protagonista del momento della
degustazione, il vino, esaltandone con semplicità il bouquet.
I Lambicchi sono preparati con farina
di grano e un pizzico di sale iodato. L’aggiunta di uno strato
di farina di mais in superficie dona a questi bocconcini una
leggera croccantezza che ben si addice anche in termini di
consistenza alla degustazione. Il metodo di lavorazione si
ispira come sempre a quello artigianale e non prevede l’utilizzo
di conservanti e additivi chimici.
Anche per quanto riguarda il packaging,
Valledoro ha realizzato una confezione progettata pensando alle
esigenze e alle aspettative di chi vuole degustare dei vini. I
Lambicchi sono contenute all’interno di confezioni di piccole
dimensioni, estremamente pratiche con una grafica elegante che
richiama il mondo del vino.
I Lambicchi sono l’ennesima
testimonianza della costante attività di ricerca e sviluppo di
Valledoro che ha come obiettivo l’innovazione in termini di
prodotto e di processo, al fine di anticipare i trend emergenti
e soddisfare sempre di più le aspettative dei consumatori, senza
in alcun modo rinunciare a quei valori – qualità e genuinità -
che hanno determinato negli anni il successo dell’azienda
bresciana.
www.valledorospa.it
CASEIFICIO DI CANOSSA: IN SOCIETÀ
COL CASEIFICIO DI SELVAPIANA PER LA PRODUZIONE DI PARMIGIANO
REGGIANO
Il
caseificio di Canossa, di proprietà di Dalter Alimentari, ha
siglato un accordo con il caseificio di Selvapiana per la
costituzione della nuova società consortile “Colline di
Selvapiana e di Canossa”. La nuova realtà sarà dotata di 21
caldaie attive per la produzione di Parmigiano Reggiano di
montagna e di un magazzino di stagionatura dalla capacità di
14.000 forme.
Il
caseificio di Canossa ha recentemente stipulato un accordo
con il Caseificio di Selvapiana per la costituzione di una
nuova società consortile denominata “Colline di
Selvapiana e di Canossa”, che si occuperà di tutte le
fasi della lavorazione del latte per la produzione di
Parmigiano Reggiano di montagna.
L’iniziativa
si inserisce in continuità con le scelte strategiche di
Dalter Alimentari, che a Reggio Emilia confeziona formaggi
grattugiati e porzionati freschi per il canale ho.re.ca e
l’industria alimentare. La volontà è quella di perseguire,
attraverso l’integrazione verticale, il controllo totale della
filiera: dopo l’acquisto, nel 2007, del 50% delle quote del
caseificio di Canossa e la successiva acquisizione totale nel
2009, ora la decisione di creare questa nuova realtà che
garantirà un notevole aumento della capacità produttiva,
le caldaie attive passeranno da 12 a 21, e un
miglioramento dei costi fissi. Gli investimenti
deliberati in fase di attuazione, consentiranno inoltre un
aggiornamento ed un ampliamento degli impianti, con
possibilità di inserimenti di altre caldaie, e
l’introduzione di tecnologie all’avanguardia.
Sul versante
della qualità, la nuova società seguirà il rigido
Disciplinare di produzione stabilito dal Consorzio di
Tutela, e si preparerà a soddisfare i più rigorosi parametri
richiesti dalle certificazioni europee, come BRC (British
Retail Consortium) e IFS, continuando quel sapiente
connubio fra le tradizioni artigianali dei maestri
casari della zona e le nuove tecnologie, con l’obiettivo
comune di ottenere un prodotto di grande qualità nel
rispetto delle tradizioni.
Inoltre, gli elevati standard qualitativi saranno garantiti
anche grazie al magazzino di stagionatura: oltre
ad avere una capacità di ben 14.000 forme, il magazzino si trova
ad un’altezza di 650 m, posizione ottimale dal punto di vista
climatico e ambientale per una perfetta maturazione del
Parmigiano Reggiano.
“L’accordo
raggiunto – spiega Alberto Viappiani, presidente di
Colline di Canossa Srl– ci soddisfa pienamente per i
molteplici aspetti positivi che ne derivano e che, fra l’altro,
non si limitano al contesto puramente aziendale. L’investimento
permetterà infatti di fornire nuova linfa economica e
prospettive concrete di lavoro ad un’area che vive
fortemente il fenomeno dell’emigrazione verso la città. Basti
pensare che negli ultimi decenni, nella zona delle colline
intorno al caseificio, le aziende agricole sono passate da 250 a
10 e i caseifici da 8 a 1.
Credere
nelle potenzialità di questo territorio, attraverso iniziative
imprenditoriali, significa valorizzare le risorse presenti,
evitando la perdita di un patrimonio tangibile e intangibile
costruito nel tempo.”
La decisione
di investire sul territorio assicura quindi dei benefici
anche a livello sociale, aspetto che l’azienda di Sant’Ilario
ha sempre tenuto in considerazione. D’altronde proprio il
territorio, grazie alla qualità delle sue materie prime e
all’esperienza dei maestri casari, tramandata nei secoli,
rappresenta uno dei valori imprescindibili del Parmigiano
Reggiano.
I BURGER DI
SOIA “AMICA NATURA VEGGIE” ENTRANO NEI MENÙ
DELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA A SEGUITO DEL PROGETTO CON SODEXO
ITALIA
Bedizzole (BS) Grazie al
progetto pilota sviluppato da Alcass e Sodexo Italia, i
burger di soia Amica Natura Veggie sono stati inseriti con
successo in alcuni plessi scolastici ed ospedalieri del nord
Italia gestiti dall’importante operatore internazionale leader
nella ristorazione collettiva, commerciale e sanitaria.
Si tratta di un
importante tentativo di offrire un pasto alternativo alla
carne proposto appunto nelle mense scolastiche e in alcuni
ospedali. Da marzo 2011, infatti, una volta al mese per tutto
l’anno, gli studenti e i degenti di questi plessi potranno
scegliere di pranzare con una portata a base vegetale, senza
però nulla togliere al sapore ed al nutrimento.
I burger di soia “Amica
Natura Veggie” sono prodotti da Alcass, l’azienda
bresciana specializzata nella produzione di secondi piatti
surgelati, e si presentano alla vista ed al gusto come i
tradizionali “hamburger di carne”; con l’unica fondamentale
differenza che sono “meat-free”, vale a dire ottenuti con
la soia, quindi ricchi di fibre e di proteine vegetali. I valori
nutrizionali, in particolare il tenore proteico e la quantità di
grassi, sono simili a quelli delle carni bianche ma di carne
appunto non c’è presenza.
Il progetto partito nel
corso del 2010, ha visto l’esecuzione di alcuni test e poi, via
via, l’inserimento a menù con crescente soddisfazione. La spinta
innovativa di Alcass, che da anni è attiva nell’ideazione di
nuove proposte nutrizionali anche a base vegetale e sostenibili
per l’ambiente, è stata pienamente condivisa da Sodexo Italia,
sempre più attenta alle nuove tendenze e alle crescenti
richieste per un’alimentazione equilibrata e sostenibile anche
nel fuori casa.
I burger di soia
sono stati scelti anche per questo: perché offrono il giusto
compromesso tra un “cibo amico dei bambini”, con la loro
familiare forma della “svizzera”, ed un “alimento equilibrato”,
con un apporto proteico vegetale, che li rende adatti, oltre che
ai bambini, anche nelle diete ospedaliere grazie al modesto
apporto di grassi saturi.
Non solo. Spostandosi
dai commensali alla cucina, ci si accorge che i burger Amica
Natura Veggie offrono un elevato contenuto di servizio:
infatti, presentandosi surgelati individualmente (IQF),
permettono di ridurre gli sprechi e mantengono più a
lungo le proprietà nutrizionali dell’alimento. Tutti sanno,
al proposito, che la surgelazione è il metodo di conservazione
che permette di mantenere integre le qualità organolettiche
dell’alimento senza ricorrere all’uso di sostanze conservanti.
www.amicanatura.it
La sterilizzazione
delle confezioni con luce pulsata
convince gli industriali del settore del latte
Già diffuse presso i produttori di bevande, le soluzioni
CLARANOR di sterilizzazione delle confezioni dimostrano oggi il
loro valore nel settore del latte.
Avendo come referenza prestigiosa la Nestlé Waters, CLARANOR si
è affermata fin dal 2004, con la luce pulsata, come fornitore di
soluzioni efficaci ed affidabili per la sterilizzazione in linea
delle confezioni nel settore delle bevande.
La sterilizzazione con luce pulsata non consuma acqua, non
utilizza alcun prodotto chimico e s’integra facilmente sulle
linee di confezionamento nuove o ammodernate.
Questi vantaggi sono molto significativi rispetto alle
tecnologie chimiche (perossido di idrogeno, acido peracetico)
normalmente utilizzati, con un risultato equivalente in termini
di livello di decontaminazione: tra 3 e 5 log di riduzione dei
batteri e delle muffe su elementi delle confezioni quali tappi e
contenitori.
Questi risultati consentono di soddisfare le esigenze
industriali del confezionamento dei prodotti refrigerati, oggi
nel settore dei prodotti lattieri, e dei succhi refrigerati.
Prime installazioni nel settore del latte
Le prime installazioni, su linee di produzione di latte fresco,
yogurt da bere e dessert a base di latte, sono stati realizzati
nel 2009 presso grandi gruppi lattieri europei. Un’altra decina
di macchine è stata installata nel 2010, attrezzature che
attualmente sono in funzione o in fase finale di collaudo.
Queste applicazioni saranno presentate nel corso di un Seminario
on line, il 28 aprile (cfr. il sito www.claranor.com per
maggiori informazioni).
Una testimonianza industriale e la presentazione della
collaborazione con SERAC, integratore di soluzioni CLARANOR e
operatore fondamentale del settore dei riempimenti/tappatori a
livello internazionale, illustreranno lo sviluppo attuale della
tecnologia.
Informazioni su CLARANOR
Fondata nel 2004, l’azienda CLARANOR ha sede ad Avignone, nel
sud della Francia, e conta 20 collaboratori. La produzione delle
unità a luce pulsante, così come lo sviluppo di nuove
applicazioni sono assicurate sul posto, mentre la certificazione
microbiologica delle applicazioni industriali è svolta da un
laboratorio indipendente. CLARANOR commercializza in tutto il
mondo soluzioni di sterilizzazione delle confezioni direttamente
presso gli utenti industriali, attraverso distributori locali e
la collaborazione con fornitori OEM di linee complete.
www.claranor.com
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IL
PANE COME A CASA MIA. LA RISCOSSA DEL PANIFICATORE A
COMUNIPANE
UN NUOVO CONCETTO DI PANIFICIO RIVOLUZIONA IL MESTIERE
PIÙ ANTICO DEL MONDO
SI CHIAMA MAMAPETRA
Si chiama
Mamapetra® ed è la bakeryhouse di
nuovissima concezione dedicata ai giovani che hanno
voglia di riscoprire il mestiere più antico del mondo:
quello del panificatore.
Realizzato con un concept del tutto moderno e totalmente
innovativo, il nuovo panificio consentirà al
panettiere di lavorare esclusivamente di giorno in
un ambiente dove si vivrà quotidianamente un'esperienza
emozionante e positiva, a diretto contatto con il
prodotto e con chi lo lavora esclusivamente a mano.
"Per prodotti, ambientazione, e comunicazione - spiega
Chiara Quaglia, ideatrice con Piero Gabrieli del format
- Mamapetra® è pensata per far sentire il cliente a casa
propria e assegna al panettiere e ai suoi collaboratori
il ruolo di gestori di uno spazio che idealmente
rappresenta un'estensione della casa di ogni avventore.
La produzione - prosegue - sarà a vista in un ambiente
unico che contempla sia la produzione che la vendita per
dare completa e coinvolgente sensorialità all'esperienza
di acquisto e di consumo e prevede anche la produzione
di dolci da forno e biscotti. Tutti i prodotti saranno
sfornati in pezzature di grande dimensione da
condividere nel grande tavolo o da acquistare così come
sono o in porzioni, e sono realizzati utilizzando
esclusivamente Petra®, la farina del Molino Quaglia
macinata a pietra e impastata con lievito madre per dare
al prodotto caratteristiche di bontà e durata oggi rare
nei prodotti da forno artigianali di largo consumo".
Ma tra le novità rivoluzionarie del moderno panificio è
prevista anche un'organizzazione della produzione che
evita del tutto il lavoro notturno ed un modello di
vendita del pane fino ad oggi inedito. "Per questo
motivo - conclude Gabrieli - il concept è stato pensato
soprattutto per i giovani che vogliano intraprendere
un'attività creativa e per le donne che vogliono
conciliare con turni brevi l'attività lavorativa con gli
impegni della famiglia. Un'attività appagante e che
richiede investimento e costi sostenibili in relazione
alla dimensione di sviluppo. A proposito degli
investimenti un'importante realtà bancaria italiana ha
dichiarato già il suo interesse a finanziare le aperture
dei nuovi negozi Mamapetra® tenendo in considerazione la
qualità del progetto."
Questo prototipo di panificio sarà infatti oggetto di un
test da parte dei 40 panettieri provenienti da tutta
Italia, coordinati dallo chef Marco Valletta,
che animeranno la tre giorni del Simposio con una
produzione di pani, focacce, pizze e dolci. La
produzione avverrà nell'intera giornata di martedì 21
giugno e il pubblico potrà entrare in panificio,
consumare i prodotti appena sfornati o acquistarne per
portarli a casa contribuendo ad un evento benefico.
Il ricavato della prima produzione di Mamapetra® sarà
infatti interamente devoluto in beneficenza alla
Fondazione Città della Speranza di Padova.
L'obiettivo di Mamapetra® è quello di realizzare, in
spazi sostenibili per i costi di un'attività a
conduzione familiari prodotti legati alle stagioni e al
territorio caratterizzati da un elevatissimo rapporto
qualità/prezzo e prodotti in diretta in un luogo di
lavoro che non ha barriere con gli spazi di degustazione
e vendita. Il panificio diventa una stanza in più di una
casa, con l'immagine di una casa, con un prodotto, il
pane, che finalmente è come quello di casa, perché dura
nel tempo e può essere mangiato anche dopo giorni.
www.molinoquaglia.com
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Torna TriestEspresso Expo dal 25 al 27 ottobre 2012
La più importante fiera dedicata alla filiera dell'espresso sarà
organizzata da Aries
Torna a Trieste, dal 25 al 27 ottobre
2012, TriestEspresso Expo, la più importante fiera italiana
business to business dedicata alla filiera del caffè espresso.
La regia passa da Fiera Trieste Spa ad Aries, Azienda Speciale
della Camera di Commercio di Trieste, che prende in carico
l’organizzazione della manifestazione biennale.
L’obiettivo è confermare e potenziare il
successo dell’ultima edizione: 230 espositori di cui il 30%
stranieri, un incremento del 41% dei visitatori e un totale di
quasi 9000 operatori giunti in fiera da 85 Paesi a rappresentare
tutte le categorie della filiera. Dai produttori di macchine da
caffè, di macchinari per la torrefazione, di tazzine e packaging
ai produttori di caffè verde, torrefatto, servizi e accessori.
www.triestespresso.it
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