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ACCORDO STRATEGICO TRA FIERA DI COLONIA, FIERE DI PARMA E FEDERALIMENTARE 

(Colonia, 31 gennaio 2012) - - L’alleanza tra Fiere di Colonia, Fiere di Parma e Federalimentare rappresenta una grande opportunità per le aziende alimentari italiane che vogliono entrare in nuovi mercati esteri. L’annuncio dell’alleanza strategica tra Koelnmesse (organizzatrice della più grande fiera alimentare del mondo, Anuga) e Fiere di Parma insieme a Federalimentare/Confindustria (Federazione italiana delle industria alimentari), questi ultimi co-organizzatori di Cibus, la più grande esposizione di prodotti made in italy al mondo, è stato dato nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri a Colonia (Germania), all’interno del Salone del dolciario “ISM”.

“L’alleanza di Koelnmesse con Fiere Di Parma e Federalimentare è rilevante – ha dichiarato Peter Grothues, Vice Presidente Food Tech & Enviroment della Koelnmesse – perché consente di coordinare nuovi progetti fieristici all’estero creando una piattaforma abilitante per aprirsi a nuovi mercati quali l’Asia ed il Medio Oriente”.

“Abbiamo già lanciato una prima, nuova iniziativa con il supporto di Federalimentare e di Fiere di parma, chiamata ‘Gusto Italia’ – ha dichiarato Thomas Rosolia, Ceo di Koelnmesse Italia. Questo nuovo progetto consentirà alle aziende alimentari italiane di esporre a Colonia, in Germania, dal 24 al 26 giugno 2012, in una vetrina espositiva totalmente italiana che si rivolgerà ad un target specializzato ed altamente selezionato di buyers provenienti da Paesi di lingua tedesca”.

All’accordo triangolare partecipa Federalimentare, che vede in questo accordo l’occasione per fortificare, promuovere ed incentivare il food made in Italy a livello internazionale, che nel 2011 ha raggiunto 127 miliardi di euro di fatturato e 24 miliardi di euro di esportazione, come ha sottolineato Annibale Pancrazio, Vice Presidente di Federalimentare, nel suo intervento alla conferenza stampa di Colonia: “L’alleanza tra le due manifestazioni fieristiche europee del settore alimentare, Cibus ed Anuga, mira a costituire un punto di riferimento unico ed autorevole per la promozione, a livello internazionale, delle aziende del settore. Questa collaborazione vuole e deve essere un sinonimo di garanzia per le aspettative delle imprese alimentari italiane e le esigenze dei buyer stranieri che troveranno nelle partecipazioni a marchio congiunto CIBUS e ANUGA tutta l’eccellenza dell’industria alimentare italiana e la lunga esperienza di due marchi ormai storici che, finalmente, mettono a sistema le reciproche competenze”.

Gli obiettivi dell’intesa tra Koelnmesse, Fiere di Parma e Federalimentare sono stati illustrati da Antonio Cellie, Amministratore Delegato di Fiere di Parma: “Essendo entrambe soggetti leader, ma non concorrenziali  per calendario e posizionamento, Cibus e Anuga con il contributo di Federalimentare non solo si confermeranno gli appuntamenti di riferimento rispettivamente negli anni pari e in quelli dispari, ma aiuteranno le imprese alimentari italiane a selezionare e gestire le proprie partecipazioni fieristiche anche nei paesi emergenti. Da un lato abbiamo, infatti, costituito una cabina di regia per gestire, prima, durante e dopo le nostre rispettive fiere, relazioni e appuntamenti con i buyers dei diversi paesi obiettivo del Food Made in Italy: Germania ed Europa dell’Est, Giappone, USA e ASIA. Dall’altro, proprio nella prospettiva a breve del nuovo grande mercato unico del Sud Est Asiatico (ASEAN), stiamo lavorando insieme per una grande collettiva firmata Anuga&Cibus al Thaifex,la fiera alimentare in Thailandia evento leader dell’Area, nel maggio 2013”.

www.cibus.it


 


Aspettando Olio Capitale
Un’annata all’insegna della qualità
Per gli oli Dop/Igp +25% nelle vendite e +30% nell’export, nel primo semestre 2011

 

La qualità paga. Ed è la caratteristica che emerge dell’annata in corso, in cui ad avere la meglio sono gli oli a denominazione d’origine, con chiare performance positive. Qualità tratto distintivo anche di Olio Capitale, il salone degli extravergini giunto alla sesta edizione, in programma a Trieste dal 2 al 5 marzo 2012 con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole. E proprio in questi giorni si stanno assegnando gli spazi espositivi per partecipare all’evento: attese centinaia di etichette italiane e straniere, ma anche il prestigioso Concorso Olio Capitale, momenti divulgativi e approfondimenti sulle dinamiche in atto nel settore.

Non mancherà certamente una riflessione sulla stagione oliandola, di cui un consuntivo potrà venire tracciato solo a fine campagna, quando apriranno appunto i battenti della manifestazione. Ottime le prospettive sul fronte qualitativo. Sarà una campagna in cui domineranno i fruttati leggeri e medi, con piacevoli note mandorlate ed erbacee. Se il caldo registrato dappertutto in Italia in settembre ha un po' depresso gli aromi, che saranno attenuati, ha invece esaltato il contenuto di polifenoli, con conseguente amaro e piccante in bella evidenza.

Brutte notizie, invece, per gli operatori sul fronte prezzi. La crisi economica globale e la competizione di altri paesi del bacino del Mediterraneo, Spagna in primis, stanno facendo calare le quotazioni anche degli extra vergini nostrani, con punte del 20% in tre mesi sulla piazza di Bari. Buone notizie per chi produce oli a denominazione d'origine. In questa nicchia i prezzi stanno salendo, anche se di poco, vista la scarsità di prodotto e ottime performance di mercato. In base a dati provvisori di Federolio, nei primi sei mesi del 2011, le vendite di extra vergini Dop/Igp in Italia sono salite del 25%, con un export in crescita del 30%. “Fin dalla prima edizione Olio Capitale è stata in fianco ai produttori di extra vergini tipici e di qualità – conclude Antonio Paoletti – un impegno che con la sesta edizione vogliamo rafforzare e intensificare.”
www.oliocapitale.it



A INTERPOMA LO STATO DELL’ARTE DELLA MELICOLTURA

A Fiera Bolzano dal 15 al 17 novembre 2012 torna l’appuntamento chiave dedicato all’universo della mela, che nella scorsa edizione ha registrato 354 espositori e oltre 14.200 visitatori

(Bolzano, 9 novembre 2012) È in ripresa la produzione delle mele, dopo il calo della precedente stagione: le previsioni di Prognosfruit, congresso annuale che presenta le stime sulla produzione europea di mele e pere, annunciano per il 2011/2012 un volume totale di circa 10,2 milioni di tonnellate di mele in Europa e una qualità in crescita. Uno scenario che favorisce l’ottimismo, anche in ragione di una dinamica dei consumi favorita dalla stabilità dei prezzi. Tra le aree di produzione protagoniste di questo scenario c’è sicuramente l’Alto Adige, dove si prevede un raccolto di oltre 1,1 milioni di tonnellate (fonte: Assomela/CSO).

Proprio in Alto Adige, culla della melicoltura europea con i suoi 18.000 ettari di superficie coltivata, si terrà dal 15 al 17 novembre 2012 l’ottava edizione di Interpoma, Fiera biennale internazionale per la coltivazione, conservazione e commercializzazione della mela.

Per tre giorni, nei padiglioni di Fiera Bolzano, andrà in scena un appuntamento unico nel suo genere, interamente dedicato al comparto melicolo. Un’occasione per gli operatori professionali di misurare lo stato della produzione e dei mercati e aggiornarsi sulle novità più interessanti riguardanti uno dei prodotti principali del mercato ortofrutticolo.

Numerose anche le opportunità commerciali, derivanti dalla presenza di centinaia di espositori e migliaia di visitatori. Basti pensare che nella precedente edizione, tenutasi nel 2010, sono state ben 354 le aziende presenti, provenienti da 18 nazioni. Oltre 14.200 i visitatori, da 58 paesi diversi, con un aumento del 22% rispetto al 2008.

Anche in occasione di questa edizione, non mancherà l’appuntamento con il congresso internazionale dedicato alla mela, organizzato dall’esperto di fama internazionale Kurt Werth in collaborazione con le organizzazioni frutticole altoatesine: un focus di tre giorni sui temi più caldi della melicoltura, che ha visto nel 2010 la partecipazione di relatori di primo piano e una platea di quasi 900 persone. In queste settimane è inoltre in preparazione il ricco programma di convegni, tavole rotonde e incontri scientifici: appuntamenti di alto profilo, che rendono da oltre 15 anni Interpoma il punto di riferimento internazionale per il settore della mela.

L’appuntamento è quindi dal 15 al 17 novembre 2012 con Interpoma, Fiera internazionale per la coltivazione, conservazione e commercializzazione della mela. 

www.interpoma.it


 

A Buccheri, Olio Capitale ha premiato
i migliori oli 2011

BUCCHERI _ Trieste e Buccheri unite da un filo d'Olio Capitale. E' stata proprio Buccheri, in provincia di Siracusa, a ospitare le premiazioni del concorso della rassegna fieristica organizzata dall’azienda speciale Aries della Camera di Commercio di Trieste, in una cornice paesaggistica unica tra gli ulivi dei Monti Iblei, nell'ambito di un evento organizzato dal Comune di Buccheri attraverso l'assessore alla Cultura Liliana Nigro e il sindaco Gaetano Pavano.
Una ricca cornice di dibattiti e approfondimenti sull'olio extra vergine di oliva, conditi da appuntamenti culturali e sfilate. Nella Casa Museo del comune montano siciliano, dove l'olio rappresenta il principale prodotto tipico, la due giorni dedicata agli extra vergini ha radunato il presidente della Camera di Commercio di Trieste, Antonio Paoletti, quello di Siracusa, Ivanhoe Lo Bello, il segretario generale di Slowfood Sicilia, Carmelo Maiorca, l'oleologo e direttore di Teatro Naturale, Luigi Caricato e numerosi produttori e appassionati del settore.
<La Camera di Commercio di Siracusa - parole di Lo Bello - ha sempre creduto in Olio Capitale e ha sostenuto le proprie aziende alla partecipazione. Vi è una grande sintonia con il presidente Paoletti, anche per il grande lavoro fatto assieme nel comitato di presidenza di Unioncamere  a Roma. E la nostra presenza qui a Buccheri sta a dimostrare quanto significativo sia questo settore per il comparto agroalimentare siciliano>.
<A Olio Capitale 2012 - ha detto Paoletti - il presidente Lo Bello riceverà un premio dedicato alla Camera di Siracusa quale ente che ha da sempre creduto e sostento la manifestazione. E il motivo lo tocchiamo con mano in questi giorni in cui conosciamo i premiati dal concorso della manifestazione. Il vincitore della categoria "Fruttato medio", la società cooperativa agricola Agrestis, proprio di Buccheri, per il suo "Bell'olio biologico"  e quello della categoria "Fruttato intenso", l'azienda agricola biologica Titole - Dop Valli Trapanesi. Per la categoria "Fruttato leggero" primo premio per la Fattoria Altomena di Pelago, in provincia di Firenze>.
Olio Capitale 2012 sarà un altro evento, a inizio marzo, con il mondo dell'olio che si dà appuntamento a Trieste per affari ma anche per dibattere e fare cultura in un comparto così particolare e dagli equilibri complicati tra le produzioni Dop e quelle non Dop. La ricerca di un "prezzo giusto" in grado di dare giusta soddisfazione a chi produce olio extravergine di alta qualità è una delle battaglie portate avanti da Teatro naturale e da Luigi Caricato: <L'olio non può essere svenduto se si tratta di un prodotto di qualità: va tutelata la produzione Dop e avviata una intensa opera di educazione alimentare, affinché i prodotti di livello finiscano negli scaffali>.
CONCORSO "OLIO CAPITALE" 2011 - I VINCITORI

Categoria Fruttato Leggero
FATTORIA DI ALTOMENA SRL - Biologico Tradizionale - Pelago (FI)

Categoria Fruttato medio
AGRESTIS SOC. COOP. AGRICOLA - Bell'Olio Biologico  - Buccheri (SR)

Categoria Fruttato intenso
AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA TITONE  - Dop Valli Trapanasi - Trapani (TP)

Le menzioni d’onore
Giuria Popolare e Giuria Ristoratori
POTOSI 10 SA - Fuenroble  - Jaen (Spagna)

Giuria assaggiatori
AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA TITONE  - Dop Valli Trapanasi - Trapani (TP)

I finalisti del concorso
Categoria Fruttato Leggero
FATTORIA ALTOMENA SRL – Pelago (FI)
FADDA SEBASTIANO – Oliena (NU)
AZIENDA AGRICOLA ADAMO SAS – Alliste (LE)
DECIMI – Bettona (PG)
AZIENDA AGRICOLA ZORZETTIG GIUSEPPE – Cividale del Friuli (UD)
 
Categoria Fruttato Medio
MURGIA VINCENZA – Oliena (NU)
FATTORIA ALTOMENA SRL (Legno d'Olivo) – Pelago (FI)
AZIENDA AGRICOLA MARINO MAURIZIO – Ferla (SR)
AZIENDA AGRICOLA DE CARLO SAS – Bitritto (BA)
AGRESTIS SOC. COOP. AGRICOLA – Buccheri (SR)
 
Categoria Fruttato Intenso
AZIENDA AGRICOLA MADONNA DELL'OLIVO – Serre (SA)
AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA TITONE – Trapani
AZIENDA AGRICOLA MANDRANOVA – Palermo
ARODEN SAT – Cordoba (Spagna)
POTOSI 10 SA – Jaen (Spagna)
 

 www.oliocapitale.it 


VALLEDORO LANCIA I LAMBICCHI: UN PRODOTTO RIVOLTO AL MONDO DELLE DEGUSTAZIONI

Valledoro apre nuove strade nel settore dei prodotti da forno, rivolgendosi a un mercato in continua crescita, quello delle degustazioni. Prima azienda in Italia, Valledoro presenta un prodotto pensato appositamente per accompagnare al meglio i vini: i Lambicchi.

Valledoro, l’azienda bresciana specializzata nei prodotti da forno, ha aggiunto alla sua già ampia gamma prodotti i Lambicchi, leggerissimi bocconcini lievitati e cotti in forno, ideati per rispondere al meglio alle esigenze del mondo della degustazione di vini.

Da sempre l’obiettivo di Valledoro è di soddisfare le diverse esigenze dei consumatori, realizzando prodotti genuini e gustosi, attraverso un metodo di lavorazione che si ispira alla migliore tradizione artigianale, senza l’utilizzo di conservanti e additivi chimici. I Lambicchi nascono proprio dalla volontà di creare un alimento studiato per la degustazione di vini in termini di gusto, formato del prodotto e della confezione.

Valledoro, prima azienda in Italia, ha così reinterpretato il formato del classico grissino e dei normali snack, creando friabili bocconcini, dal sapore neutro, ideale per esaltare al meglio le proprietà organolettiche dei vini. Grazie all’assenza di grassi e al ridotto contenuto di sale, i Lambicchi sono perfetti come intermezzo fra assaggi di vino diversi, poiché consentono ogni volta di resettare in modo naturale il palato. Il vino, infatti, è apprezzato proprio perché alimento vivo, complesso e caratterizzato da molteplici sfumature che coinvolgono e entusiasmano più sensi. La delicatezza del gusto di questa nuova specialità Valledoro, accompagna con naturalezza il protagonista del momento della degustazione, il vino, esaltandone con semplicità il bouquet.

I Lambicchi sono preparati con farina di grano e un pizzico di sale iodato. L’aggiunta di uno strato di farina di mais in superficie dona a questi bocconcini una leggera croccantezza che ben si addice anche in termini di consistenza alla degustazione. Il metodo di lavorazione si ispira come sempre a quello artigianale e non prevede l’utilizzo di conservanti e additivi chimici.

Anche per quanto riguarda il packaging, Valledoro ha realizzato una confezione progettata pensando alle esigenze e alle aspettative di chi vuole degustare dei vini. I Lambicchi sono contenute all’interno di confezioni di piccole dimensioni, estremamente pratiche con una  grafica elegante che richiama il mondo del vino.

I Lambicchi sono l’ennesima testimonianza della costante attività di ricerca e sviluppo di Valledoro che ha come obiettivo l’innovazione in termini di prodotto e di processo, al fine di anticipare i trend emergenti e soddisfare sempre di più le aspettative dei consumatori, senza in alcun modo rinunciare a quei valori – qualità e genuinità - che hanno determinato negli anni il successo dell’azienda bresciana.

www.valledorospa.it


CASEIFICIO DI CANOSSA: IN SOCIETÀ COL CASEIFICIO DI SELVAPIANA PER LA PRODUZIONE DI PARMIGIANO REGGIANO

Il caseificio di Canossa, di proprietà di Dalter Alimentari, ha siglato un accordo con il caseificio di Selvapiana per la costituzione della nuova società consortile “Colline di Selvapiana e di Canossa”. La nuova realtà sarà dotata di 21 caldaie attive per la produzione di Parmigiano Reggiano di montagna e di un magazzino di stagionatura dalla capacità di 14.000 forme.

Il caseificio di Canossa ha recentemente stipulato un accordo con il Caseificio di Selvapiana per la costituzione di una nuova società consortile denominata “Colline di Selvapiana e di Canossa”, che si occuperà di tutte le fasi della lavorazione del latte per la produzione di Parmigiano Reggiano di montagna.

L’iniziativa si inserisce in continuità con le scelte strategiche di Dalter Alimentari, che a Reggio Emilia confeziona formaggi grattugiati e porzionati freschi per il canale ho.re.ca e l’industria alimentare. La volontà è quella di perseguire, attraverso l’integrazione verticale, il controllo totale della filiera: dopo l’acquisto, nel 2007, del 50% delle quote del caseificio di Canossa e la successiva acquisizione totale nel 2009, ora la decisione di creare questa nuova realtà che garantirà un notevole aumento della capacità produttiva, le caldaie attive passeranno da 12 a 21, e un miglioramento dei costi fissi. Gli investimenti deliberati in fase di attuazione, consentiranno inoltre un aggiornamento ed un ampliamento degli impianti, con possibilità di inserimenti di altre caldaie, e l’introduzione di tecnologie all’avanguardia.

Sul versante della qualità, la nuova società seguirà il rigido Disciplinare di produzione stabilito dal Consorzio di Tutela, e si preparerà a soddisfare i più rigorosi parametri richiesti dalle certificazioni europee, come BRC (British Retail Consortium) e  IFS, continuando quel sapiente connubio fra le tradizioni artigianali dei maestri casari della zona e le nuove tecnologie, con l’obiettivo comune di ottenere un prodotto di grande qualità nel rispetto delle tradizioni.
Inoltre, gli elevati standard qualitativi saranno garantiti anche grazie al magazzino di stagionatura: oltre ad avere una capacità di ben 14.000 forme, il magazzino si trova ad un’altezza di 650 m, posizione ottimale dal punto di vista climatico e ambientale per una perfetta maturazione del Parmigiano Reggiano.

L’accordo raggiuntospiega Alberto Viappiani, presidente di Colline di Canossa Srlci soddisfa pienamente per i molteplici aspetti positivi che ne derivano e che, fra l’altro, non si limitano al contesto puramente aziendale. L’investimento permetterà infatti di fornire nuova linfa economica e prospettive concrete di lavoro ad un’area che vive fortemente il fenomeno dell’emigrazione verso la città. Basti pensare che negli ultimi decenni, nella zona delle colline intorno al caseificio, le aziende agricole sono passate da 250 a 10 e i caseifici da 8 a 1.

Credere nelle potenzialità di questo territorio, attraverso iniziative imprenditoriali, significa valorizzare le risorse presenti, evitando la perdita di un patrimonio tangibile e intangibile costruito nel tempo.

La decisione di investire sul territorio assicura quindi dei benefici anche a livello sociale, aspetto che l’azienda di Sant’Ilario ha sempre tenuto in considerazione. D’altronde proprio il territorio, grazie alla qualità delle sue materie prime e all’esperienza dei maestri casari, tramandata nei secoli,  rappresenta uno dei valori imprescindibili del Parmigiano Reggiano.


I BURGER DI SOIA “AMICA NATURA VEGGIE” ENTRANO NEI MENÙ
DELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA A SEGUITO DEL PROGETTO CON SODEXO ITALIA

Bedizzole (BS) Grazie al progetto pilota sviluppato da Alcass e Sodexo Italia, i burger di soia Amica Natura Veggie sono stati inseriti con successo in alcuni plessi scolastici ed ospedalieri del nord Italia gestiti dall’importante operatore internazionale leader nella ristorazione collettiva, commerciale e sanitaria.

Si tratta di un importante tentativo di offrire un pasto alternativo alla carne proposto appunto nelle mense scolastiche e in alcuni ospedali. Da marzo 2011, infatti, una volta al mese per tutto l’anno, gli studenti e i degenti di questi plessi potranno scegliere di pranzare con una portata a base vegetale, senza però nulla togliere al sapore ed al nutrimento.

I burger di soia “Amica Natura Veggie” sono prodotti da Alcass, l’azienda bresciana specializzata nella produzione di secondi piatti surgelati, e si presentano alla vista ed al gusto come i tradizionali “hamburger di carne”; con l’unica fondamentale differenza che sono “meat-free”, vale a dire ottenuti con la soia, quindi ricchi di fibre e di proteine vegetali. I valori nutrizionali, in particolare il tenore proteico e la quantità di grassi, sono simili a quelli delle carni bianche ma di carne appunto non c’è presenza.

Il progetto partito nel corso del 2010, ha visto l’esecuzione di alcuni test e poi, via via, l’inserimento a menù con crescente soddisfazione. La spinta innovativa di Alcass, che da anni è attiva nell’ideazione di nuove proposte nutrizionali anche a base vegetale e sostenibili per l’ambiente, è stata pienamente condivisa da Sodexo Italia, sempre più attenta alle nuove tendenze e alle crescenti richieste per un’alimentazione equilibrata e sostenibile anche nel fuori casa.

I burger di soia sono stati scelti anche per questo: perché offrono il giusto compromesso tra un “cibo amico dei bambini”, con la loro familiare forma della “svizzera”, ed un “alimento equilibrato”, con un apporto proteico vegetale, che li rende adatti, oltre che ai bambini, anche nelle diete ospedaliere grazie al modesto apporto di grassi saturi.

Non solo. Spostandosi dai commensali alla cucina, ci si accorge che i burger Amica Natura Veggie offrono un elevato contenuto di servizio: infatti, presentandosi surgelati individualmente (IQF), permettono di ridurre gli sprechi e mantengono più a lungo le proprietà nutrizionali dell’alimento. Tutti sanno, al proposito, che la  surgelazione è il metodo di conservazione che permette di mantenere integre le qualità organolettiche dell’alimento senza ricorrere all’uso di sostanze conservanti.

www.amicanatura.it


La sterilizzazione delle confezioni con luce pulsata
convince gli industriali del settore del latte


Già diffuse presso i produttori di bevande, le soluzioni CLARANOR di sterilizzazione delle confezioni dimostrano oggi il loro valore nel settore del latte.

Avendo come referenza prestigiosa la Nestlé Waters, CLARANOR si è affermata fin dal 2004, con la luce pulsata, come fornitore di soluzioni efficaci ed affidabili per la sterilizzazione in linea delle confezioni nel settore delle bevande.

La sterilizzazione con luce pulsata non consuma acqua, non utilizza alcun prodotto chimico e s’integra facilmente sulle linee di confezionamento nuove o ammodernate.

Questi vantaggi sono molto significativi rispetto alle tecnologie chimiche (perossido di idrogeno, acido peracetico) normalmente utilizzati, con un risultato equivalente in termini di livello di decontaminazione: tra 3 e 5 log di riduzione dei batteri e delle muffe su elementi delle confezioni quali tappi e contenitori.

Questi risultati consentono di soddisfare le esigenze industriali del confezionamento dei prodotti refrigerati, oggi nel settore dei prodotti lattieri, e dei succhi refrigerati.

Prime installazioni nel settore del latte
Le prime installazioni, su linee di produzione di latte fresco, yogurt da bere e dessert a base di latte, sono stati realizzati nel 2009 presso grandi gruppi lattieri europei. Un’altra decina di macchine è stata installata nel 2010, attrezzature che attualmente sono in funzione o in fase finale di collaudo.

Queste applicazioni saranno presentate nel corso di un Seminario on line, il 28 aprile (cfr. il sito www.claranor.com per maggiori informazioni).

Una testimonianza industriale e la presentazione della collaborazione con SERAC, integratore di soluzioni CLARANOR e operatore fondamentale del settore dei riempimenti/tappatori a livello internazionale, illustreranno lo sviluppo attuale della tecnologia.


Informazioni su CLARANOR
Fondata nel 2004, l’azienda CLARANOR ha sede ad Avignone, nel sud della Francia, e conta 20 collaboratori. La produzione delle unità a luce pulsante, così come lo sviluppo di nuove applicazioni sono assicurate sul posto, mentre la certificazione microbiologica delle applicazioni industriali è svolta da un laboratorio indipendente. CLARANOR commercializza in tutto il mondo soluzioni di sterilizzazione delle confezioni direttamente presso gli utenti industriali, attraverso distributori locali e la collaborazione con fornitori OEM di linee complete.

www.claranor.com



IL PANE COME A CASA MIA. LA RISCOSSA DEL PANIFICATORE A COMUNIPANE
UN NUOVO CONCETTO DI PANIFICIO RIVOLUZIONA IL MESTIERE PIÙ ANTICO DEL MONDO
SI CHIAMA MAMAPETRA

Si chiama Mamapetra® ed è la bakeryhouse di nuovissima concezione dedicata ai giovani che hanno voglia di riscoprire il mestiere più antico del mondo: quello del panificatore.

Realizzato con un concept del tutto moderno e totalmente innovativo, il nuovo panificio consentirà al panettiere di lavorare esclusivamente di giorno in un ambiente dove si vivrà quotidianamente un'esperienza emozionante e positiva, a diretto contatto con il prodotto e con chi lo lavora esclusivamente a mano.

"Per prodotti, ambientazione, e comunicazione - spiega Chiara Quaglia, ideatrice con Piero Gabrieli del format - Mamapetra® è pensata per far sentire il cliente a casa propria e assegna al panettiere e ai suoi collaboratori il ruolo di gestori di uno spazio che idealmente rappresenta un'estensione della casa di ogni avventore. La produzione - prosegue - sarà a vista in un ambiente unico che contempla sia la produzione che la vendita per dare completa e coinvolgente sensorialità all'esperienza di acquisto e di consumo e prevede anche la produzione di dolci da forno e biscotti. Tutti i prodotti saranno sfornati in pezzature di grande dimensione da condividere nel grande tavolo o da acquistare così come sono o in porzioni, e sono realizzati utilizzando esclusivamente Petra®, la farina del Molino Quaglia macinata a pietra e impastata con lievito madre per dare al prodotto caratteristiche di bontà e durata oggi rare nei prodotti da forno artigianali di largo consumo".

Ma tra le novità rivoluzionarie del moderno panificio è prevista anche un'organizzazione della produzione che evita del tutto il lavoro notturno ed un modello di vendita del pane fino ad oggi inedito. "Per questo motivo - conclude Gabrieli - il concept è stato pensato soprattutto per i giovani che vogliano intraprendere un'attività creativa e per le donne che vogliono conciliare con turni brevi l'attività lavorativa con gli impegni della famiglia. Un'attività appagante e che richiede investimento e costi sostenibili in relazione alla dimensione di sviluppo. A proposito degli investimenti un'importante realtà bancaria italiana ha dichiarato già il suo interesse a finanziare le aperture dei nuovi negozi Mamapetra® tenendo in considerazione la qualità del progetto."

Questo prototipo di panificio sarà infatti oggetto di un test da parte dei 40 panettieri provenienti da tutta Italia, coordinati dallo chef Marco Valletta, che animeranno la tre giorni del Simposio con una produzione di pani, focacce, pizze e dolci. La produzione avverrà nell'intera giornata di martedì 21 giugno e il pubblico potrà entrare in panificio, consumare i prodotti appena sfornati o acquistarne per portarli a casa contribuendo ad un evento benefico. Il ricavato della prima produzione di Mamapetra® sarà infatti interamente devoluto in beneficenza alla Fondazione Città della Speranza di Padova.

L'obiettivo di Mamapetra® è quello di realizzare, in spazi sostenibili per i costi di un'attività a conduzione familiari prodotti legati alle stagioni e al territorio caratterizzati da un elevatissimo rapporto qualità/prezzo e prodotti in diretta in un luogo di lavoro che non ha barriere con gli spazi di degustazione e vendita. Il panificio diventa una stanza in più di una casa, con l'immagine di una casa, con un prodotto, il pane, che finalmente è come quello di casa, perché dura nel tempo e può essere mangiato anche dopo giorni.

www.molinoquaglia.com




Torna TriestEspresso Expo dal 25 al 27 ottobre 2012
La più importante fiera dedicata alla filiera dell'espresso sarà organizzata da Aries

Torna a Trieste, dal 25 al 27 ottobre 2012, TriestEspresso Expo, la più importante fiera italiana business to business dedicata alla filiera del caffè espresso. La regia passa da Fiera Trieste Spa ad Aries, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Trieste, che prende in carico l’organizzazione della manifestazione biennale.

L’obiettivo è confermare e potenziare il successo dell’ultima edizione: 230 espositori di cui il 30% stranieri, un incremento del 41% dei visitatori e un totale di quasi 9000 operatori giunti in fiera da 85 Paesi a rappresentare tutte le categorie della filiera. Dai produttori di macchine da caffè, di macchinari per la torrefazione, di tazzine e packaging ai produttori di caffè verde, torrefatto, servizi e accessori.

www.triestespresso.it
 

 


 

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