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IPACK-IMA e MEAT-TECH: numeri di un successo

IPACK-IMA e MEAT-TECH registrano piena soddisfazione da parte degli espositori presenti e una crescita significativa di tutti i principali indicatori. Prime considerazioni.

I risultati ottenuti dalle due manifestazioni confermano la bontà del piano di rilancio portato avanti dal team di Ipack-Ima Srl in stretta collaborazione con la nuova compagine societaria, joint venture tra Ucima e Fiera Milano, che ha garantito un più marcato apporto organizzativo e professionale.

Quella del 2018 è stata dunque un'edizione all'insegna dell'internazionalità: i 1.503 espositori (+9,6% sul 2015) hanno accolto i tanti visitatori accorsi a Milano su oltre 62mila metri quadrati netti di superficie espositiva, in crescita dell'11% sull’ultima edizione. Particolarmente significativo l’incremento degli espositori stranieri (+17%).

Nei quattro giorni di manifestazione sono stati 68.802 i visitatori che hanno varcato i tornelli di Fiera Milano: un record storico per le due manifestazioni, con un numero di visitatori più che raddoppiato rispetto all’ultima edizione.

Elevatissima l’affluenza dei visitatori stranieri, due volte e mezzo rispetto al 2015, confermando l’inversione di passo delle due manifestazioni. In termini assoluti gli operatori internazionali sono stati 18.577 da 146 Paesi, pari al 27% di quelli totali.

L’Europa è stata la prima area di provenienza dei visitatori con il 57% degli ingressi internazionali (Germania, Svizzera, Francia e Spagna i Paesi principali) mentre un visitatore su quattro è arrivato, invece, a Milano dai Paesi dell’Est Europa.

Dal bacino del Mediterraneo sono arrivati il 15% dei visitatori esteri, segno che la manifestazione è considerata un appuntamento di riferimento per gli operatori della regione (Algeria, Egitto, Marocco e Tunisia sono i Paesi più presenti).

L’Asia è il secondo continente per provenienza con oltre il 20% dei visitatori stranieri (Cina, India, Turchia e Federazione Russa i Paesi più presenti alla quattro giorni tecnologica) a cui seguono le Americhe con il 10% circa (affluenze maggiori da Stati Uniti, Messico, Brasile e Argentina).

Il grande successo della manifestazione è stato confermato anche sul web. Sono state 600mila le visualizzazioni del catalogo interattivo, 870mila le visite al sito della manifestazione: IPACK-IMA e MEAT-TECH hanno generato 2,45 milioni di interazioni negli ultimi tre mesi su LinkedIn, Facebook e Twitter.

Tra i fattori di successo, il  ritorno in fiera dei maggiori costruttori italiani di macchine automatiche, soci di Ucima, a fianco di altre imprese leader internazionali del comparto, che ha contribuito a rendere la manifestazione ancora più interessante per i visitatori contribuendo a completare ulteriormente la ricca offerta merceologica che va dalle macchine di processo, a quelle di confezionamento dai materiali alle tecnologie di fine linea, dal mondo del tracking, della codifica e delle etichette, alla componentistica industriale e alla robotica.

Molto apprezzato da espositori e visitatori il layout espositivo con i padiglioni in prevalenza caratterizzati per business community e non esclusivamente per tecnologie in mostra, come avviene di solito nelle fiere di settore, con l’obiettivo di facilitare la visita da parte degli operatori professionali, propensi a trascorre in fiera sempre meno tempo.

Da non trascurare, infine, la contemporaneità con le altre manifestazioni di filiera parte del progetto “The Innovation Alliance”. Plast, Print4All, Intralogistica Italia, IPACK-IMA e MEAT-TECH hanno, infatti, dato vita ad un unicum espositivo visitato da 150.110 operatori, di cui 105.770 buyer. Un progetto che ha messo in mostra innovazioni e tecnologie per il mondo delle lavorazioni della plastica e della gomma, del processing & packaging, del converting e della stampa, della logistica interna.

www.ipackima.it

The Innovation Alliance:
esempio di integrazione

150.110 presenze, di cui 105.770 buyer dei diversi comparti dell’industria manifatturiera: si è chiusa con questi numeri The Innovation Alliance, che dal 29 maggio al 1 giugno scorsi nei padiglioni di Fiera Milano ha visto lo svolgimento di Plast, Ipack-Ima, Meat-Tech, Print4All, Intralogistica Italia.
Il format dell'Innovation Alliance - nato dalla collaborazione tra Fiera Milano, gli organizzatori delle singole manifestazioni e le associazioni di categoria - ha lanciato un messaggio forte al mondo produttivo italiano e internazionale, dimostrando sul campo come l’aggregazione di eventi sinergici in una logica di filiera integrata non solo funzioni, ma rappresenti un moltiplicare di opportunità, in grado di favorire la competitività delle aziende in un mercato sempre più globale.
 
Significative le presenze internazionali (27% del totale) provenienti in gran parte dall’Europa, grande acquirente delle tecnologie in mostra (un visitatore estero su due proviene dall'UE), ma anche dall’Asia che, per alcuni Paesi, registra un numero di operatori analogo a quelli dei principali mercati europei (Germania e Francia). Rilevanti le visite dall’Europa dell’Est: se si considera anche la Federazione Russa, si sfiora il 25% delle presenze estere complessive.

Ai visitatori stranieri vanno inoltre aggiunti i 1000 top buyer provenienti da 66 Paesi, selezionati in collaborazione con ICE Agenzia: operatori di alto livello, dotati di potere decisionale, molti dei quali hanno colto l’occasione per acquistare le tecnologie direttamente in fiera.
Le manifestazioni hanno mostrato le principali tendenze di settori in continua evoluzione e sempre più capaci di dialogare con le altre componenti della filiera produttiva.

The Innovation Alliance ha offerto, dunque, un ritratto completo e articolato della meccanica strumentale a livello mondiale, consentendo di scoprire le eccellenze del Made in Italy in questo settore: le aziende italiane esportano in media il 70% delle macchine prodotte, che vengono acquistate sia da grandi mercati affermati come USA, Germania e Spagna, sia da Paesi in via di sviluppo come quelli africani.

Tra tecnologie “connesse” ispirate al paradigma dell’industry 4.0, robot e automazione avanzata, realtà aumentata e sistemi di gestione digitale della linea produttiva, l’appuntamento ha acceso i riflettori su sostenibilità, sicurezza dei processi e dei prodotti e centralità della formazione. Accanto all’innovazione dei sistemi, infatti, è emersa la necessità di nuove figure professionali preparate in modo adeguato, perché la digitalizzazione è una spinta alla creazione di occupazione qualificata.

www.ipackima.it


 
La meccanica strumentale italiana in una sola fiera

Dato che il grande successo della meccanica strumentale italiana è nella capacità di sviluppare filiere integrate tra aziende con specializzazioni affini, meglio proporsi al mercato in una veste unitaria.
Sembra essere questo lo spirito che ha portato alla nascita di “The Innovation Alliance”, cinque fiere in una, con l’appuntamento a Fiera Milano dal 29 maggio al 1° giugno prossimi. In vetrina ci saranno 2.656 espositori provenienti da 54 Paesi, lungo una vetrina che si snoderà in ben 17 padiglioni. Gli appuntamenti che hanno deciso di unire le forze sono: Plast, manifestazione di riferimento per l’industria delle materie plastiche e della gomma; Ipack-Ima, leader nelle tecnologie di processing e packaging; Meat-Tech, specializzata nel processing e packaging per l’industria della carne; Print4All, nuovo format dedicato al mondo della stampa commerciale e industriale; infine Intralogistica Italia, l’unico appuntamento italiano dedicato alle soluzioni e ai sistemi integrati di movimentazione industriale, gestione del magazzino e stoccaggio dei materiali. Sarà dunque l’occasione per avere una fotografia dell’evoluzione in chiave 4.0 di un’industria che vale 23,7 miliardi di euro di fatturato, occupa 70mila addetti, con un livello di export che sfiora il 70% della produzione. Per Lorenzo Caprio, presidente di Fiera Milano, l’approccio seguito è dettato dalla volontà di considerare gli eventi fieristici «anticipatori dello sviluppo del mercato»

Repubblica.it

www.ipackima.it

 


 

Cresce l'attesa per IPACK-IMA e MEAT-TECH
 

Le due manifestazioni in programma a Rho-Fiera Milano dal 29 maggio al 1 giugno stanno catalizzando anche l’attenzione degli operatori internazionali.

Continuano ad aumentare le pre-registrazioni a IPACK-IMA e MEAT-TECH, le due fiere leader rispettivamente per tecnologie e materiali per processing&packaging e per le forniture all’industria della carne, parte del progetto The Innovation Alliance.

A due mesi dall’apertura dei tornelli, infatti, sono oltre 30.000 gli operatori professionali che si sono già assicurati un biglietto d’ingresso per visitare le fiere.

Prevenienti da oltre 90 Paesi, i visitatori pre-registrati appartengono alle business community in cui si suddivide la manifestazione: Pasta, Bakery & Milling; Food, Fresh & Convenience; Confectionary; Beverage, Health & Personal care; Industial & Durable Goods, Chemicals, Industrials & Home; Fashion & Luxury.

In particolare, le nazioni di maggior provenienza sono ad oggi, oltre all’Italia, Cina, Svizzera, Germania, Spagna, Francia, Turchia, Grecia, Gran Bretagna, Israele, Portogallo, Romania, Kosovo, Polonia, Croazia, USA, Slovenia, Egitto, Algeria, Olanda, Tunisia, Libano, Iran, Messico, Bulgaria, Romania, Ungheria, Etiopia, Kazakistan.

Altamente qualificati i loro profili: la maggioranza dei visitatori rivestono ruoli decisionali importanti in azienda. Il 73% sono infatti, amministratori delegati, direttori tecnici, di Ricerca&Sviluppo, di Produzione.

Di primo piano anche le loro aziende di provenienza che annoverano grandi e piccole aziende italiane e realtà internazionali quali: Barilla, Ferrero, Unilever, Grandi Molini Italiani, Coop, Alimentos De Luca, Ofi, Shanxi Daxiang Farming Group, National Food Company, Muller Martini, Lindt, Pastificio Rana, Pasta Industries Illinois, Molino Casillo, Douce Vallee, Gucci, Orogel, Divella, Bayer, Babbi, Sambonet, Fratelli Beretta, Noberasco, Magneti Marelli, Pavesi, Lavazza, Recordati, Conserve italia, Autogrill, DuPont, Caffè Pascucci, Illy Caffè, Zuegg, Polti, West Liberty Foods, Bingo Tuzla, Electrolux, Mondelez International, Taiyuan Liuwei Zhai Industrial, Parker Hannifin, Solvay, Deco industries, Gruppo Fini, Sanofi, Lush, Selex, Ardent Mills, Fedon, Yagoda, Honeywell, Wuber, Rummo, Henkel, Amadori, Gobarto, Sperlari, Inalca, Angts-Pfister, Centrale del latte, Iper, Salmoiraghi, Citterio, Habasit, Fisher, Del Verde, GlaxoSmithKline, Colussi, SaintGobain, Alfredo Modiano, Pirelli, Recordati, Pamplona Alimentos, Dusos Food, Esso Petroli, Gewiss, Pastas Gallo, Privalia, Raspini, Pasta Zara, Lago, Leone, B Ticino, Nestlè, San Carlo, Kimbo, Auchan, Parmacotto, Chiesi Farmaceutici, Nuncas, Molino el Triunfo, Marchesi Antinori, Sammontana, DeLonghi, Colgate-Palmolive, Granarolo, Il Gigante, Cortilia, Esselunga, Valle Spluga, Fratelli Guzzini, Calippo Conserve.

www.ipackima.it

 


Omag: la punta di diamante del packaging italiano.

Nel corso di questi anni il settore del packaging ha assistito ad una costante affermazione del confezionamento in bustine monodose grazie ai numerosi vantaggi ad esso associati.

Una bustina monodose infatti è pratica, comoda da utilizzare e permette di minimizzare gli sprechi poiché la quantità di prodotto che contiene è quella che tutti definiscono “ideale”.

Seguire costantemente le evoluzioni in corso e comprendere a fondo i cambiamenti in atto nei bisogni e nelle esigenze dei propri clienti ha permesso ad OMAG di andare ad occupare una posizione di spicco tra gli attori del settore del confezionamento automatico.

Omag: 40 anni di esperienza nel settore del packaging.

L’avventura di Omag all’interno del settore del packaging è iniziata circa 40 anni fa grazie alla passione di quattro amici.

Questa azienda, non molto lontana dalle spiagge di Cattolica, si distingue per la sua grande capacità di rispondere alle esigenze dei clienti con grande professionalità e sfruttando un know-how davvero unico.

In Omag la Ricerca e Sviluppo occupa infatti un posto di primaria importanza.

L’innovazione unita alla capacità di saper ascoltare, alla competenza e alla passione per il proprio lavoro permettono a questa impresa italiana di proporre sempre macchine confezionatrici “su misura”.

La proposta di Omag per il confezionamento monodose: il formato sachet e stick pack.

Come tutti sapranno le bustine monodose sono molto versatili in quanto possono contenere diverse tipologie di prodotto, sia di  origine alimentare che farmaceutico o cosmetico.

Grazia alla grande capacità di innovazione, Omag è stata in grado di progettare macchine confezionatrici per il packaging primario che ben si adattano alle esigenze specifiche del singolo.

Nello specifico, l’offerta di Omag  prevede due diversi tipi di confezionamento: il confezionamento monodose in sachet ed il confezionamento monodose in stick pack.

Il confezionamento monodose in Sachet.

Per il confezionamento monodose in sachet Omag propone confezionatrici verticali ed orizzontali appartenenti alle serie C3  e CO, che permettono di realizzare buste saldate su 3 o 4 lati, strip, buste sagomate, buste pre-formate e buste in stile doypack.

La maggior parte dei processi di confezionamento che possono essere eseguiti dalle confezionatrici proposte da Omag iniziano da una bobina di film, che viene tagliata in base alle richieste.

Il numero di piste realizzabili dipende ovviamente dalla dimensione della macchina che si decide di acquistare: una confezionatrice verticale C3 è in grado di realizzare da 1 a 20 piste a partire da bobine di 1200 mm.

Il confezionamento monodose in Stick Pack.

Il confezionamento in bustine monodose stick pack prevede una termosaldatura su tre lati, realizzando buste tubolari sigillate.

La confezionatrice verticale CS e la confezionatrice verticale DIVA, sono le due soluzioni proposte da Omag per il confezionamento monodose stick pack.

Questo formato è particolarmente richiesto, non soltanto per il design gradevole ma anche per il risparmio che è possibile ottenere in termini di materiale utilizzato.

Completa l’offerta di Omag la macchina confezionatrice CS Junior, compatta e ideale quando si ha bisogno di gestire prodotti sensibili e confezionabili in piccoli lotti.

Un altro punto a favore delle macchine confezionatrici monodose di Omag è la gestione completamente elettronica: l’operatore infatti avrà a disposizione un’interfaccia touch screen semplice ed intuitiva da utilizzare.

Ad ogni prodotto il suo dosatore.

Per poter sfruttare a pieno la versatilità del formato monodose Omag - Pack ha sviluppato quattro diverse tipologie di dosatori:

·         Il dosatore a coclee, ideale quando devono essere confezionati prodotti polverosi;

·         Il dosatore a tazze oscillanti, per confezionare prodotti granulari;

·         Il dosatore a pompa per confezionare prodotti liquidi, pastosi e gel;

·         I dosatori per compresse, largamente utilizzati per il confezionamento monodose di prodotti farmaceutici.

Fornire soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate: questo è il motivo che spinge l’azienda ad offrire ai suoi clienti un primo appuntamento nel corso del quale vengono eseguite prove di confezionamento per verificare le specifiche del progetto e vengono visionate le macchine.

Omag: la garanzia del Made In Italy.

Le macchine confezionatrici di Omag – Pack vengono progettate ed elaborate interamente in Italia.

È la garanzia del Made in italy che ha permesso all’azienda di lavorare con grandi realtà del panorama sia nazionale che internazionale come: Kraft, Nestlè, Ferrero, Unilever, Bayer e Novartis.

 


 

STORA ENSO

Apre il concorso di design Recreate Packaging 2018

Il concorso di design Recreate Packaging 2018 mette alla prova studenti e designers professionisti di tutto il mondo nel creare imballaggi per alimenti destinati ai bambini. Il concorso, organizzato da Stora Enso, è ora aperto alle iscrizioni a mezzo del sito recreatepackaging.com sino al 22 dicembre 2017.

Il gusto richiede anche un bell'aspetto e un'attraente confezione può contribuire a una prima positiva impressione oltre che alla percezione del sapore del prodotto contenuto. Recreate Packaging di Stora Enso è un concorso di design che ricerca nuove idee e soluzioni d'imballaggio che contribuiscano a rendere attraente ai bambini l'intera esperienza del prodotto, oltre che giocosa e divertente.

I candidati riceveranno da Stora Enso un kit completo dei materiali, comprendente carte e cartoncini d'alta qualità che serviranno a esplorare idee e a creare i modelli. Durante la primavera 2018 le proposte saranno valutate da una giuria di esperti. Il primo premio sarà costituito da 5.000 Euro e sarà garantito sia alla categoria studenti, sia a quella dei professionisti. Inoltre, un premio di 2.000 Euro, chiamato Kids Choice Award" sarà attribuito da una giuria di bambini così come uno di 3.000 Euro, denominato "Public Choice Award" scaturirà dalle preferenze raccolte dal sito del concorso, aperto al pubblico.

 "Le famiglie d'oggi sono attive e costantemente in movimento. Bambini e ragazzi hanno un impatto significativo sulle decisioni d'acquisto. Non è semplice realizzare confezioni che attraggano oltre che bambini e genitori anche i canali distributivi. Le generazioni più giovani fanno scelte consapevoli e quindi l'imballaggio dev'essere conveniente, rendere il contenuto facilmente accessibile, divertire e incoraggiare un'alimentazione salutare e un modo di vita sostenibile. Siamo ansiosi di vedere nuove e innovative idee che impieghino al meglio il cartoncino, così da assicurare un'esperienza del prodotto unica, oltre a forma e funzionalità" - dice Annica Bresky, Presidente della Giuria e Responsabile della Divisione Consumer Board di Stora Enso.

Il concorso Stora Enso Recreate Packaging è organizzato con cadenza biennale dal 2012. È un evento unanimemente e internazionalmente apprezzato dalla comunità del design, così come dai media e dalle reti social e fornisce una grande opportunità di mettere in evidenza i designers di talento.

Stora Enso

Stora Enso è un fornitore leader e globale di soluzioni rinnovabili per l'imballaggio, i bio-materiali, le costruzioni in legno e la carta. La nostra ambizione risiede nel sostituire i materiali di origine fossile mediante l'innovazione e lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi basati sul legno e su altri materiali d'origine rinnovabile. Impieghiamo circa 25.000 persone e siamo pubblicamente quotati alle Borse di Helsinki e Stoccolma.

 

 


Performance vincente per il groupage Expo Imprese
IL GROUPAGE EXPO IMPRESE A
IPACK-IMA Milano
2015 - 2018

Impressioni dal vivo e alcune riprese

Alla fiera Ipack Ima l’atmosfera familiare e calorosa di Expo Imprese è riuscita ad allentare la tensione e la stanchezza dei giorni di lavoro organizzando un evento imperdibile nel settore industriale.

Se avete fatto un salto nel padiglione 9, venerdì 2 Marzo, ve ne sarete sicuramente accorti poiché era inevitabile farsi cullare dalla meravigliosa musica del chitarrista Francesco Curatella sorseggiando un bicchiere di buon vino e gustando della frutta fresca, generosamente offerti da Antonio Benincasa.

La premiazione è stato un passaggio importantissimo dell’evento, in cui tutte le aziende del Groupage sono state omaggiate con una bellissima medaglia di Expo Imprese, per ricompensare il lavoro che si cela dietro l’organizzazione della fiera e per lasciare un piacevole ricordo di Ipack Ima.

Expo Imprese ha garantito a tutti, espositori e visitatori, un momento di relax nella sua sala conferenze, che è diventata presto un punto di ritrovo familiare e accogliente dove condividere idee e pensieri e festeggiare in compagnia di Antonio Benincasa promotore nonché editore della rivista “Guida all’imballaggio” media official dell'evento, la felice collaborazione con il Groupage.

Un sentito ringraziamento alle aziende che hanno partecipato con noi alla fiera Ipack Ima:

Isabella Di Ciancio

 


Paolo Pizzocaro (direttore Ipack Ima) premia
Antonio Benincasa (Expo Imprese)



La dott.ssa Giada Dragone premia Overmec di Treviglio

 


Si premia l'ing. Giovanni Pisani OMAV di Vigevano


Si premia l'ing. Marco Scolaro GTO di Modena


Si premia il dott. Battista Guarienti di Brescia


La dott.ssa Elena Sandrini premia l'ing. Fabio Vito
Take Away Box di Roma


Si premia Leo Baartmans B+L Industrial Measurements GmbH
di Heidelberg (Germany)


Si premia l'ing. Lezzeni B+L in Italy di Varese


Si premia l'ing. Antonio Bruzzese Itasystem di Brescia


Si premia l'ing. Giuseppe Di Nardo Smart Automation di Milano


Si premia l'ing. Luca Pelosi di Milano


Si premia Anselmo Fusi di Plasteco della Brianza


La dott.ssa Giada Dragone premia Mirna Bizzi ELMITI di Torino



Si premia l'ing. Daniele Tonello Nordtest di Serravalle

Super Premiata Donatella Molinari PRIMA-TECH di Brescia

 

 


Si premia la Cartotecnica Lacchinelli di Bagnolo Cremasco


Si premia la giovane imprenditrice Molinari PRIMA-TECH di Brescia



Si premia la Sig.ina Fusi PLASTECO dalla Brianza


Si premia l'ing. Di Tota DETAS di Brescia

 


Grande protagonista Francesco Curatella The Big
 

 


Premio "Gran Dama" a Elena Moretti dalla Maremma Toscana


Appuntamento alle prossime Collettive, con voi saremo ancor più numerosi
www.expoimprese.it

 

TECHNOLOGY AWARDS
INNOVAZIONI TECNOLOGICHE 2012

Questo nuovo riconoscimento, voluto dall'Ufficio Promozione di Expo Imprese raggruppamento fieristico di imprese, è quello di promuovere 20 innovazioni di imprese del settore.

La cerimonia di consegna dei premi si è tenuta il 2 marzo 2012 durante la Fiera internazionale IPACK-IMA a Milano-Rho presso gli stand di Expo Imprese.

www.expoimprese.it


Milano-Rho
28 febbraio 3 marzo 2012

IPACK-IMA Milano-Rho
28 febbraio 3 marzo 2012


La più grande fiera italiana leader nel mondo per le tecnologie di produzione della Pasta alimentare secca.

IPACK-IMA: le tecnologie conquistano il mondo

Risposte concrete agli investimenti degli espositori tramutate in trattative importanti Confermata la leadership europea e la capacità di intercettare la domanda mondiale

Milano - Si è chiusa la 22esima edizione di IPACK-IMA, mostra triennale di macchine, tecnologie e materiali per il processo, confezionamento, packaging e logistica.  La manifestazione, ancora una volta, ha confermato la sua leadership in Europa con il 60% di visitatori dal vecchio Continente  e registrato un forte aumento di buyer esteri,  altamente profilati, con elevato potere d’acquisto, provenienti dai paesi emergenti (40%). Un risultato reso possibile grazie all’identificazione mirata dei potenziali visitatori, attraverso le 9 business community di riferimento che Ipack-Ima ha messo in atto.

Sono oltre 54.000 i visitatori totali, di cui il 25% esteri provenienti in particolare dall’Asia, Africa e Americhe. “Nei padiglioni di fieramilano, che ha ospitato 1.300 aziende, il 35% da 35 Paesi esteri, si è respirato un clima molto positivo – ha affermato Guido Corbella, amministratore delegato di Ipack-Ima Spa – la soddisfazione da parte degli espositori è dovuta soprattutto al flusso di visitatori esteri,  al di sopra delle attese soprattutto in termini qualitativi”.“La nostra più grande soddisfazione – aggiunge Corbella – è quella di aver dato risposte concrete agli investimenti dei nostri espositori che si sono tramutate in trattative importanti. Ipack-Ima gode di buona salute e contribuisce, in modo significativo, alla spinta del business dei nostri clienti”.

In ottica internazionale si muove anche l’accordo con Expo 2015 SpA, che vedrà IPACK-IMA farsi ambasciatrice nelle fiere internazionali del tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” che caratterizzerà l’esposizione universale. L’edizione 2015 della rassegna sul packaging verrà spostata a maggio proprio per farla coincidere con l’evento che attirerà nel capoluogo lombardo milioni di persone da tutto il mondo. “La nostra non è solo vetrina, bensì un momento di sintesi di un percorso che si snoda lungo i tre anni che dividono un’edizione dall’altra, durante i quali incontriamo gli imprenditori del settore, promuoviamo l’evento nelle rassegne internazionali e studiamo le novità - commenta Guido Corbella. In questi cinque giorni abbiamo registrato migliaia di incontri tra i nostri produttori e gli operatori internazionali e posto le basi per un rafforzamento delle opportunità di collaborazione negli anni a venire”.

Una conferma in tal senso arriva dalla sigla di un accordo con UNIDO (l'Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale) ed East African Community, che darà vita alla prima fiera del packaging e del processo agroalimentare nell'Africa dell'Est, nel 2014. L’intesa è stata annunciata a margine della Conferenza internazionale “Enhancing Food Safety and Food Security in Africa”. L’Africa è leader nella produzione agroalimentare, ha il 60% di terreni non ancora coltivati di tutto il mondo ed è l’area del pianeta meno colpita da inquinamento del terreno: tre condizioni che ne fanno l’area con le maggiori potenzialità di sviluppo in campo agricolo nei prossimi anni, con la possibilità quindi di fornire cibo e bioenergia al mondo intero. Ma il risultato potrà essere realizzato solo con l’impiego di tecnologie e tecniche di management che aiutino ad abbattere gli sprechi e aumentare la produttività, attualmente presenti solo in Occidente. “Siamo stati i primi a intercettare le potenzialità di questo mercato e siamo orgogliosi di aver siglato un’intesa che contribuirà allo sviluppo sostenibile dell’area con un’operazione che potrà risultare vincente per tutti”, chiude Corbella.

www.ipack-ima.it

 


 

COSMIC EVENT

Grande risonanza all'appuntamento di premiazione delle eccellenze dell'imprenditoria italiana e tedesca del packaging presso il Groupage Expo Imprese


Premio "Servizio innovativo"
conferito a Marco D'Apolito di Paki Logistics GmbH
www.paki.de


Premio "Imballaggio sostenibile"
conferito a Primo Barzoni di PALM Spa
www.palm.it


Primo Barzoni ci ha parlato della sostenibilità ambientale associata alla produzione industriale
 


Premio "Giovane imprenditore Ipack Ima 2009"
conferito a Salvatore Calandrino MP Meridional Packaging
www.meridionalpackaging.it
 


Premio "Future packaging"
conferito a Ivano Sironi Idealplast
www.idealplastpackaging.it


Premio "L'automazione industriale al servizio della qualità alimentare"
conferito a
Antonio D'Isep A.M.D. ELECTRONIC S.r.l.
www.amdelectronic.com


Premio "La forza e la tenacia dell'imprenditore italiano"
conferito a Sandro Pantaloni del gruppo Pacart
www.pacart.it


Premio "La forza e la tenacia dell'imprenditore italiano"
conferito a
Nathan Ofer ATA Engineering S.r.l.
www.ataengineering.it

 

 

 

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